La morte è impensabile
14 Dicembre 2007
La vita non è che un breve passaggio verso la morte, la morte tutto.
(Corrado Alvaro)
La morte è impensabile mi sono detto mentre leggevo di Diacono bambino e peccatore. La morte è oscurata, reclusa, bandita. Ho provato a dirlo a voce alta: la morte è impensabile. Poi ho preso un foglio di carta e con la penna l’ho scritto sopra: la morte è impensabile. Mi sono alzato stendendo il braccio, ma il foglio si è rovesciato all’indietro. Ho dato come un colpo di frusta per sistemarlo verticale, il foglio, lontano un braccio dai mici occhi. Ma di nuovo si è rovesciato all’indietro. Nel cassetto che c’è sulla destra prima della libreria ho tirato fuori il nastro adesivo, con i denti ho cercato l’ultimo strappo… ecco, di fronte al mio letto, così da vederlo ogni mattina appena sveglio. Ecco.
La morte è impensabile su sfondo bianco.
Sarà l’inizio e la fine di ogni mio giorno. Fino alla Fine, quando vedrò solo l’inizio. O magari nemmeno quello, nemmeno quell’inizio, se la notte mi porterà con sé.